sarebbe bello prendere un treno e fuggire verso mete casuali. un bagaglio, i vestiti, la voglia di sorridere, gli amici veri,le sigarette, la voglia di rimanere giovani dentro. su quel treno biglietto di sola andata, il ritorno chi lo sa... e poi musica che ci accompagni nel viaggio e ci saranno tante emozioni e lacrime di gioia e il gridare "ti amo" " ti voglio bene" con la felicità di un bambino e scoppiare alla sera di fronte al tramonto, correndo sulla spiaggia, calpestando le ombre altrui, i bastoni infuocati, le pietre, i pesci silenziosi, la chitarra e le voci stonate, baci sul collo e le promesse di una vita. svegliarsi di mattina e accendersi la prima sigarettta e volare via come le aquile, desiderose di vivere, libere come la luce e come l'aria. piccoli sognatori, piccoli sfollati di una vita da vivere fino all'estremo, da non buttarne via manco un minuto. la pazzia che ti circonda e un morso sulla guancia per mostrare l'amore, una carezza per chiedere scusa. un caffè caldo per tirarti su rimboccandosi le maniche iniziando a lavorare per prodursi ciò di cui si ha bisogno... piccoli anarchici che si costruiscono il futuro nella gioia e nell'allegria, senza obblighi inutili. questo è il mio sogno, il sogno di una vita vera, perchè vorrei così vivere.che spettacolo la vita, che brutta a volte sprecarla in cose inutili, banali... a cercare di diventare famosi, poi famosi per chi? e c'è ancora l'idea di scala gerarchica in cui io più non credo e credo nella parificazione sociale, nell'esere uguali, tutti fratelli e sorelle... uomini altro non siamo che animali...ma con i sentimenti e così dovremmo essere.. con sentimenti. amo vivere e amo tutte quelle piccole cose che mi mandano avanti. la famiglia , gli amici, lo sport, il cannolo siciliano e i tortellini di mia nonna mangiati al caldo, dormire con la finestra aperta per morire di freddo e venir svegliati dalla luce, pogare come veri punk, sapere che grazie a un'amica ora sto meglio, suonare il piano e sfogarmi alla batteria, il narghilè e cazzeggiare in giro, il succo freddissimo alla pera, una serata passata a guardare le stelle scrivendo, e poi combattere per i propri ideali e poi sognare nella musica con la musica per la musica e scattare foto in continuazione da ogni angolazione possibile perchè il mondo non è fisso ma ruota e poi "il manifesto" letto in metropolitana, ritrovare nelle tasche di un vecchio giubbotto oggetti che credevi di aver perso, i giri in bici correndo come un pazzo pensando di essere indistruttibile ma poi cadi e il sangue esce comunque, addormentarsi sul divano comodo con la tv accesa, farsi una canna e stendersi su un prato, regalare un sorriso che non costa nulla e far sedere una persona anziana al posto tuo, fare a botte tra amici perchè sai che sono botte di divertimento e ti fanno crescere e basta, e scherzare come da piccoli quando passa qualcuno perchè la voglia di fare gli scemi non andrà mai via, oppure il giro in fiera continuando a ripetermi che comprerò qualcosa e alla fine non prendo quasi niente ma l'importante è vedersi con gli amici e poi la pasta al forno di mia madre e i cd jazz e classici che mi procura mio padre, giocare con lo scotch e disegnare a anarchiche ovunque, ballare attorno a un bbq la musica country, occupare mezzo pullman cantando come gli ubriachi e poi sognare sognare sognare ad occhi aperti, perchè solo se sogni alla fine vivi e vivi solo se alla fine un po' di sogno lo avveri veramente.