Sapete dove potete ficcarvelo il vostro minuto di silenzio, cari signori?
Sì, sarò duro e cinico, molto cinico, perchè ho i miei buoni motivi per esserlo. Oggi arriva a scuola la segnalazione: alle 12:00 minuto di silenzio per i 6 militari morti.
Allora, a prescindere dal fatto che io non condivido il simbolo in sè del minuto di silenzio, usanza che trovo altamente ipocrita, dal momento in cui ci si alza, si sta zitti un minuto e poi si riprende a fare ciò che si stava facendo, senza un briciolo di ragionamento o di soffermazione di ciò che è successo, ritengo che

questi signori,
come ho giò scritto, siano dei professionisti pagati dallo stato e che sappiano benissimo a cosa vanno incontro. E poi diciamecelo sinceramente, basta seghe mentali e retoriche del cazzo! Qui mancano i soldi per la polizia, ci sono poche volanti (fortunatamente dico io) e i soldi per i giubbotti antiproiettili se li pagano da sè, e tutto ciò perché mandiamo tutti sti fanatici del cazzo in guerra, "a difendere blablabla esportare la democrazia blablabla in quel posto dove, ma ti rendi conto, cioè, lì le donne le trattan da schifo" (nooo, invece da noi va tutto bene, eh sì, facile criticare le civiltà altrui quando la nostra è na bella merda).
Facciamo allora i funerali di stato anche per i pompieri, per quelli che guidano le ambulanze e per tutti coloro che prestano servizio civile, che se li meriterebbero di più, visto che pigliano na schifezza di stipendio e molte volte lavorano gratis.
Mi fa schifo questo paese bigotto e falso, che piange per 6 professionisti morti sul lavoro e non fa una piega per tutti i poveri cristi di civili morti sotto le bombe.