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martedì 5 gennaio 2010

Gli 8 giorni di Berlino

Finalmente posso tornare a scrivere sul blog, dopo questi otto giorni berlinesi freddi (ma no dai, tutto questo freddo berlinese non lo si sente dopotutto...).
Berlino è strana.
Mezzo litro d'acqua costa più di mezzo litro di birra chiara, se non hai abbastanza soldi per un ristorante il locale più chic è burger king o dunkin' donuts. Poi trovare i posti non è facile, o almeno, non è così facile trovare i luoghi alternativi, per così dire. Però forse sono queste le cose che la rendono una città interessante; ha come una faccia nascosta che la città mostra solo a chi vuole, pescando qui e là viaggiatori assetati di luoghi interessanti e alternativi. Insomma, qui non trovi nulla sulla cartina, devi andarti a cercare tu i posti che ti interessano. E' questo il bello.
Se avrò voglia/tempo scriverò qualche consiglio per i posti da vedere. E a breve le foto

3 commenti:

F. Gottberg ha detto...

Ehilà come va spero tutto bene. è passato un po' di tempo. Ho dato una scorciata al tuo blog, si sono alcune cose piuttosto interessanti. Il pezzo per pianoforte che hai pubblicato era bello da sentire, mi piacerebbe sapere come hai proceduto a comporlo. Io ho pensato a registrare qualcosa suonato da me (ma non composto, a quello non ho ancora dedicato tempo). Però, diciamo che ho qualche grattacapo con gli strumenti di registrazione. ad ogni modo ho trovato delle trascrizioni di cose di keith jarrett su internet che mi hanno esaltato un sacco, quell'uomo mi stupisce ancora. hai sentito il suo ultimo album, concerto a parigi/londra del 2009?

alexeidos ha detto...

ehilà ayu! io sì tutto bene, solo un po' a pezzi per il cibo tedesco... a quale pezzo di piano ti riferisci? quelli che ho pubblicato sono molto molto vecchi e le cose che faccio hanno uno stile diverso (e l'infulenza dell'improvvisazione jazz che sto studiando si fa sentire)
per quanto riguarda jarrett invece non l'ho sentito ma lo farò al più presto. ho stampato anch'io le trascrizioni di alcuni suoi concerti e anche a me quell'uomo là riesce sempre a stupire, riesce a esplorare tutti i campi della musica classica e non solo. comunque a breve metterò qualche altro video di qualche improvvisazione (scrivo raramente la partitura) e aspetto di sentire qualcosa tuo =)

isa c. ha detto...

danny lercio danny lercio se un cesso ti vede diventa guercio

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